1 milione 400 mila euro per le PMI di Belluno e Treviso a sostegno della doppia transizione digitale ed ecologica

Grazie ad un bando dellaCCIAA di Treviso e Belluno, le imprese PMI del territorio possono beneficiare di un contributo del 50% per spese di:

  • Acquisto di beni strumentali;
  • Acquisto di servizi di consulenza su tecnologie 4.0;
  • Acquisto di servizi di consulenza e/o formazione in tema di transizione ecologica.

Lespese ammissibilisono quelle effettuate a partiredal 1/1/2026fino alla data di presentazione della domanda di contributo.

Le spese ammissibiliminimee massime per ciascuna voce:

  • Acquisto di beni strumentali: da5.000 euroa 60.000 euro
  • Acquisto di servizi di consulenza su tecnologie 4.0: da1.200 euroa 10.000 euro
  • Acquisto di servizi di consulenza e/o formazione in tema di transizione ecologica: da1.200 euroa 10.000 euro

L’importo massimo del contributo erogabile è:40.000 euro.

Aperturadei termini della domanda:8 luglio 2026.

Scadenzadi presentazione della domanda:23 ottobre 2026(o a esaurimento fondi).

Quali sono gli investimenti ammissibili nel campo del software? Sono ammissibile le spese relative abeni immateriali (software, sistemi, piattaforme, applicazioni, algoritmi e modelli digitali) funzionali alla trasformazione digitale delle imprese.

C’è un requisito importante che riguarda ilsoftware:

Le spese per beni immateriali di cui all’allegato V della L. 199/2025, sono ammissibili solo se gli stessi sono acquistaticon licenza a tempo indeterminato o con licenza di durata uguale o superiore a (3) tre anni.

L’allegato V (Articolo 1, comma 429 L.199/2025) cui fa riferimento il bando descrive un lungo elenco di tipologie di software.

Inoltre tra gli investimenti ammissibili vi sono anche:

a) isoftware, i sistemi, le piattaforme o le applicazioni per l’intelligenza degli impiantiche garantiscono il monitoraggio continuo e la visualizzazione dei consumi energetici e dell’energia autoprodotta e autoconsumata, o introducono meccanismi di efficienza energetica, attraverso la raccolta e l’elaborazione dei dati anche provenienti dalla sensoristica IoT di campo (Energy Dashboarding);
b) isoftware relativi alla gestione di impresase acquistati unitamente ai software, ai sistemi o alle piattaforme di cui alla lettera a).

I progetti possono includere soluzioni di Intelligenza Artificiale (AI) in linea con i requisiti etici e di compliance dell’AI Acteuropeo, che richiede trasparenza e analisi dei rischi per i sistemi AI ad “alto rischio”.

La piattaforma Claris FileMaker e isoftware Bizmaker®possono rientrare tra gli investimenti ammissibili?

Ad esempio, conFileMaker Server26 puoi installare un modello LM su un tuo hardware rispettando i requisiti dell’AI Act. Questa attività potrebbe rientrare nella categoria:

1) software, sistemi, piattaforme e applicazioni di intelligenza artificiale generativa, inclusi modelli linguistici di grandi dimensioni (Large Language Models), per la generazione automatizzata di contenuti, documentazione tecnica, codice e supporto ai processi decisionali;

Un altro esempio?Bizmaker® Software Manualisticapuò rientrare nella voce seguente:

l) software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della qualità a livello di sistema produttivo e dei relativi processi;

Ma soprattutto, puoi installare Claris FileMaker per lo sviluppo rapido di applicazioni industriali e dashboard operative basate sui flussi di dati in arrivo dal processo produttivo. E infatti, questa è proprio una categoria di spesa ammissibile.

gg) piattaforme low-code e no-code per lo sviluppo rapido di applicazioni industriali, dashboard operative e automazioni di processo.

Il bando è piuttosto complesso ma grazie ad un nostro partner possiamo aiutarti a valutare la fattibilità del tuo progetto. Vuoi saperne di più?

Foto:Helena Lopes